Stefano Tacconi ammette tutto: “Ecco il miracolo di Padre Pio che mi ha salvato

L’ex campione della Juventus Stefano Tacconi ha temuto seriamente per la sua vita. Ha raccontato come la sua fede abbia avuto un ruolo determinante.

Il 23 aprile del 2022 il calcio italiano stava per perdere uno dei suoi rappresentanti più illustri, una vera icona di professionalità, talento e simpatia fuori dal campo: Stefano Tacconi. Il portiere della Juventus e della Nazionale Italiana, stella sportiva tra gli anni Ottanta e Novanta, è stato colpito da un’ischemia cerebrale mentre stava partecipando a un evento di beneficenza.

Stefano Tacconi salute emorragia cerebrale Padre Pio
Stefano Tacconi e il racconto commovente su Padre Pio (Foto Instagram @verissimotv) – Stedo.it

Fortunatamente, si trovava in compagnia del figlio Andrea che si è accorto che qualcosa non andava: ha chiamato immediatamente i soccorsi e ha prestato i primi aiuti al padre, salvandogli la vita. Il percorso di guarigione di Stefano Tacconi non è stato per niente semplice. É stato ricoverato inizialmente ad Alessandria e per poi passare in una struttura specializzata a San Giovanni Rotondo (Casa Sollievo della Sofferenza). Lì è accaduto qualcosa.

Stefano Tacconi, la rinascita dopo la malattia: ancora un ultimo ostacolo

In un’intervista rilasciata a “Nuovo tv”, Stefano Tacconi ha raccontato come a San Giovanni Rotondo (luogo noto per ospitare le spoglie di Padre Pio da Pietrelcina), abbia avuto una sensazione speciale, dettata dalla sua fede.

Stefano Tacconi padre pio
Stefano Tacconi con il figlio Andrea e il Dr. Andrea Barbanera (Foto Instagram @tacconistefano_official) – Stedo.it

“Quando ero in coma, ho seguito la luce di Padre Pio fino a quando mi ha aperto gli occhi – ha dichiarato l’ex portiere. Ha poi continuato: “Ho sentito la sua presenza in modo costante, è stato il mio faro e questo mi ha fatto un gran bene”. Al suo fianco ha sempre trovato la moglie Laura Speranza, e i quattro figli, Alberto, Andrea, Virginia e Vittoria.

Stefano Tacconi ha sentito fortemente la vicinanza di un grande amico di sempre, il collega Walter Zenga. Qualcuno, però, ha fatto sentire la sua assenza. Tacconi, infatti, si è detto rammaricato per Lapo Elkann, reo di averlo abbandonato nel momento del bisogno: “Questo mi ha fatto male: eravamo grandi amici, io e Lapo, ma lui ha smesso di farsi sentire”.

Il percorso di guarigione dell’ex portiere, purtroppo, non può ancora dirsi terminato. Dovrà presto sottoporsi a un intervento chirurgico delicato. “Ho dei coaguli di sangue nelle gambe e nella vena aorta” – ha detto – “Dovranno darmi una sistemata. Mi è stato promesso che poi sarò come nuovo”. 

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