Codice della strada 2024: cosa cambia e quando entreranno in vigore le novità

Codice della Strada 2024, ecco quali cambiamenti stanno arrivando e quando entreranno in vigore le varie novità. 

Quando prendiamo la patente sappiamo bene che dovremo affrontare tutta una serie di responsabilità, che sono principalmente legate al Codice della Strada. Si tratta di un complesso di norme che un’automobilista è tenuto a rispettare per una guida sicura.

Codice della strada, quando entrerà in vigore
Codice della strada, quando saranno effettive le nuove norme -stedo.it

Le sanzioni, quando non di rispetta il Cds, sono diverse a seconda dell’entità del danno che si causa. In certi casi, quando l’entità del danno è davvero molto grave, si può anche finire in carcere. Nel Codice della Strada sono raccolte e spiegate più nel dettaglio, quali sono le leggi che siamo tenuti a osservare, nonché le sanzioni conseguenti alla violazione di tali norme.

Il Codice della Strada sta per vedere una riforma, che potrebbe contenere delle pene molto più severe, e di cui si parla ormai da settimane. Ciò che in molti si domandano, è tuttavia quando entreranno in vigore le nuove leggi. Scopriamo dunque, insieme, tutti i dettagli.

Codice della Strada 2024: le nuove leggi e da quando saranno effettive

Nel marzo scorso, il testo della riforma ha trovato approvazione da parte della Camera dei Deputati. La parola, dunque, spetta al Senato, ma pare che la legge sia ancora ferma in Commissione Giustizia.

Codice della strada, quando saranno effettive le novità
Codice della strada, quando entrano in vigore le novità-stedo.it

Ciò significa che è ancora in discussione tra i vari membri e non hanno ancora posto un termine per presentare gli emendamenti. Cosa vuol dire? Ebbene, che non si sa ancora quando il Senato potrà votare la nuova riforma. Solo dopo il voto del Senato, infatti, potrà entrare in vigore la nuova serie di norme sopra citate. Si vocifera che ci sarà da attendere la piena estate, tra luglio e agosto, ma vedremo cosa accadrà realmente.

Tra le novità della riforma ci sarà quella della patente sospesa se si viene beccati a usare il cellulare mentre si sta guidando. La sospensione sarebbe di 7 giorni se avete 10 punti di patente, altrimenti 15 giorni. La sospensione si aggrava nel caso in cui, l’uso del telefono abbia causato un incidente. Le multe, inoltre, partiranno da 250 a 1.000 euro e per chi persiste in tale atteggiamento, da 644 a 2588 euro.

Per i neopatentati saranno aggiornati i limiti da rispettare. Nello specifico, per i primi 3 anni di guida, i neopatentati potranno guidare autoveicoli con potenza che non deve oltrepassare i 75 Kw/t e autovetture di potenza fino a 105 Kw. Test salivari saranno previsti per scovare coloro che fanno uso di droghe e alcol alla guida. Se saranno beccati in tali condizioni, scatterà il reato di guida sotto effetto di stupefacenti, anche se il conducente non sembra alterato. Ci saranno sanzioni più rigide che riguardano obbligo di uso del casco, targa e assicurazione per monopattini.

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