La famosa attrice è una furia: quello che le sta combinando l’IA è spaventoso

Una famosissima attrice scioccata dopo che OpenAI ha lanciato un assistente con una voce straordinariamente simile alla sua.

Solo pochi mesi fa il sindacato statunitense degli attori e degli sceneggiatori (la Writers Guild of America –  WGA) aveva dato avvio a una protesta per proteggere il loro lavoro e la propria immagine dall’utilizzo sempre più incontrollato dell’intelligenza artificiale.

attrice furiosa con Open AI
Intelligenza artificiale: rischi legati allo sfruttamento dell’identità? – Stedo.it

Lo sciopero, che ha fermato alcune produzioni di Hollywood, aveva lo scopo di vietare che l’AI potesse essere usata per sfruttare il l’operato degli artisti senza il loro consenso. Per questo è stato proibito di ricreare digitalmente le performance e l’aspetto degli attori. A distanza di poco tempo, proprio una super star è incappata in una terrificante imitazione da parte dell’assistente vocale, chiamata Sky, di OpenAI.

L’attrice hollywoodiana contro OpenAI: la sua voce usata per ChatGPT

Si tratta dell’attrice Scarlett Johansson. L’artista è rimasta scioccata e ora minaccia azioni legali. Ma cosa è successo nello specifico? Alcuni utenti hanno notato che la voce dell’assistente vocale di ChatGPT assomigliava incredibilmente a quella di Scarlett Johansson.

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La famosa attrice americana Scarlett Johansson si scaglia contro l’AI (Foto Ansa) – stedo.it

Il programma di intelligenza artificiale offre cinque voci in grado di pronunciare risposte generate attraverso il suo servizio ChatGPT. Tuttavia, una di esse somigliava davvero troppo a quella dell’attrice che, paradossalmente, aveva doppiato un assistente AI nel film “Her” del 2013. La società ha negato di aver usato intenzionalmente la voce della Johansson, sottolineando il fatto che le voci dell’intelligenza artificiale non imitano deliberatamente quelle di una celebrità.

La star di Hollywood ha detto di essere “scioccata” e “arrabbiata” per ciò che è accaduto. L’attrice, nominata due volte ai premi Oscar, ha detto di essere stata contattata dal CEO di ChatGPT Sam Altman proprio per dare voce a Sky, l’assistente vocale. “Pensava che la mia voce sarebbe stata di conforto per le persone” – ha riferito la Johansson alla BBC. Tuttavia, aveva negato il consenso. Dal canto suo, Altman adesso si difende: “La voce di Sky non è quella di Scarlett Johansson e non è mai stata concepita per somigliarle”.

L’identità di Johansson è stata dunque sfruttata a sua insaputa? Se così fosse si tratterebbe di un pericoloso precedente. A quanto pare, l’attrice avrebbe già avviato azioni legali contro il colosso di chatbot. La minaccia non riguarda solo il settore cinematografico;  a settembre, anche gli scrittori George RR Martin e John Grisham hanno annunciato un piano per intentare una causa per violazione dei loro diritti d’autore poiché il sistema avrebbe utilizzato le loro opere per “addestramento”.

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